manifesto_canta_napoli.jpg

Canta Napoli

È il titolo dello spettacolo della Carosone tribute-band che omaggia il grido di battaglia del popolarissimo batterista di Carosone Gegè di Giacomo, occhialuto alter ego del maestro.

Ma la Carosone tribute-band di Micky Sepalone e Angela Piaf la musica di Napoli la porta anche a spasso, ormai da tredici anni sui palcoscenici di tutta Italia, sulle orme di Renato Carosone e dei grandi autori della musica partenopea.
Come i concerti di Carosone, anche lo show della tribute-band è un vero e proprio spettacolo, in cui ai testi ironici fanno da contrappunto le divertenti performance del frontman Sepalone, foggiano di nascita ma con Napoli nel cuore, e la splendida voce femminile di Angela.

Micky e Angela, insieme ai musicisti dell'orchestra, propongono un vero e proprio tuffo nella musica napoletana, secondo un percorso di riscoperta delle origini musicali del nostro Sud, fino al totale coinvolgimento del pubblico grazie alle storiche melodie di Carosone, mutuate dal jazz e dallo swing, e completamente riarrangiate dai musicisti della band secondo ritmi originali e latineggianti.

I giovani artisti Sepalone e Piaf non omaggiano però solo Carosone ma tutta la grande tradizione partenopea di Roberto Murolo, Sergio Bruni, Aurelio Fierro, Totò e tanti altri, grazie anche all'apporto musicale di qualità dell'orchestra.
Lo show, aggiornato grazie a un repertorio sempre più ampio, spazia dal panorama partenopeo classico fino a Nino D'Angelo e Pino Daniele, arricchendo il tutto con gli aneddoti e le storie che raccontano il calore e l'allegria di Napoli e delle sue canzoni.

Lo spettacolo "Canta Napoli...Napoli a spasso!" si regge sulle travolgenti melodie di Tu vuò fà l'americano, Torero, 'O Sarracino, sul sorriso da scugnizzo e la simpatia travolgente di Micky, su brani intramontabili come Guaglione, Malafemmena e 'O surdato 'nnammurato.
New entry in scaletta un nuovo toccante arrangiamento di Maruzzella, il primo successo di Carosone e canzoni come Lazzarella, Pigliate 'na pastiglia e Tre numeri al lotto per uno spettacolo nel complesso sempre più brioso.

Non mancano le interpretazioni da brividi di Angela Piaf con 'O sole mio, Voce 'e notte, Reginella, Tu sì 'na cosa grande, Caruso, Resta cu 'mme e Passione eterna, recentemente tornata in auge grazie alla colonna sonora di "Benvenuti al Sud".

A cavallo fra Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, Renato Carosone fu un geniale riscrittore della canzone classica partenopea, che grazie al suo estro incontrò i "fratelli separati" di New Orleans e del latinoamerica, il Dixie e Tito Puente, il mambo e il chachacha. Serenatelle sciué sciué, canzoni così spensierate da sembrare scritte sulla carta velina, ma entrate nella colonna sonora di più generazioni.

Micky Sepalone, che con l'indimenticabile Renato condivide un sorriso generoso e un corredo di orecchie da vero musicista, risciacqua il repertorio carosonesco nel pop, fornendo ai musicisti della sua Orchestra Carosone tribute-band una strumentazione massicciamente elettronica.

Il concerto di questa ensemble (cui si aggiunge talvolta come special guest Giovanni Imparato, talentuosissimo percussionista di Nino D'Angelo e Renzo Arbore) è un vero e proprio omaggio alla canzone classica napoletana, rappresentata non solo da Carosone, ma da Sergio Bruni con la sua Rumba degli Scugnizzi, dalla Pizza di Aurelio Fierro, dall'immortale Malafemmena di Totò (il principe De Curtiis è presente in repertorio anche con la meno conosciuta Carmè), dalla Lazzarella del pugliese e cittadino del mondo Domenico Modugno. La canzone regina -ça va sans dire- è Tu vuò fà l'americano, seguita ad un'incollatura da 'O surdato 'nnammurato, una di quelle melodie che trascinano al coro appena le senti.

img_01.jpg

Micky Sepalone e Angela Piaf con la loro Canta Napoli Band collezionano successi da ormai tredici anni. Era il 2008 quando i due artisti Made in Foggia diedero vita a quella che inizialmente portava il nome di Carosone Band e che poi è diventata la Canta Napoli Band per omaggiare i grandi cantautori della Napoli di ieri e di oggi.

Quella di Micky e Piaf non è soltanto una tribute-band ma è un vero e proprio progetto volto alla riscoperta della canzone classica partenopea. "Sperimentiamo continuamente nuovi stili, nuovi arrangiamenti, mantenendo la struttura originale delle canzoni ma contaminandole con diversi generi musicali, dal pop al funk, al reggae, al latino-americano. La world music mi appassiona e la maggior parte delle canzoni in scaletta contengono ritmi e sonorità etniche" afferma il frontman. "Siamo foggiani doc ma abbiamo Napoli nel cuore, tante cose ci accomunano a quella che io ritengo la Città del sole e della Musica. La Puglia e la Campania si assomigliano sia come popolo che a livello musicale" continua Sepalone. Ciliegina sulla torta della Canta Napoli Band è la vocalist Angela Piaf, protagonista con Micky del concerto e di tutte le attività della loro Associazione Culturale di Promozione Sociale appunto denominata "Canta Napoli" e fondata dei due interpreti nel 2012. L'orchestra di Sepalone e Piaf è così composta: Michele D'Urso alla batteria, Luigi Pellicano al basso, Marco Pignatiello alla chitarra elettrica, Luciano Parisano alla chitarra acustica, Giuseppe Fabrizio al pianoforte e alle tastiere, Emanuele Acucella al sassofono e Lorenzo Ciuffreda al violino.

I due artisti, uniti nella vita privata come sul palco, presentano un concerto variegato, sui generis, due ore di grande musica magistralmente eseguita ed interamente dedicata alla immortale, atemporale ed aspaziale Napoli, con i suoi colori, i suoi ritmi, le sue peculiarità, le sue tradizioni e bellezze riconosciute in tutto il mondo attraverso il potere magico della musica. Canzoni della tradizione partenopea eseguite in maniera “moderna”, ritmica, ballabile, pop-rock ma senza inficiare i capolavori che erano, sono e saranno. Da Renzo Arbore ad Aurelio Fierro, da Nino D’Angelo a Roberto Murolo, da Fabrizio De André a Renato Carosone a Totò fino ai classici - in veste moderna - Torna a Surriento, Reginella, Voce 'e notte, Na sera 'e maggio, Luna rossa, Malafemmena. Sempre applauditissimi e tanto apprezzati il duo Sepalone-Piaf, lui dotato di ottime capacità vocali ma soprattutto attoriali e da show man, come si dice in questi casi un vero e proprio “animale da palcoscenico” - nel senso buono ovviamente - la Piaf dotata di una voce estremamente duttile con impostazione tendente al pop-lirico, omogenea in tutta la gamma di suoni dal grave, ai centri sino all’acuto.

Nulla da dire riguardo la Canta Napoli Band se non che se la perfezione facesse parte di questo mondo essa ne entrerebbe di diritto: straordinaria! Sorprendente la presenza di Giovanni Imparato, percussionista napoletano, la cui attenzione artistica rivolta alla fusione di culture musicali apparentemente diverse e distanti tra loro: Napoli e Cuba. Egli infatti è specializzato in ritmi afro-cubani, con l’utilizzo di strumenti tipici di quelle terre come il cajon, la clave e i bonghi. La sua ricerca artistica punta al superamento di barriere, attraverso improvvisazione e libero sfogo dell’interiorità artistica in ognuno di noi. La musica è un linguaggio universale e non ha e non può avere barriere di alcun tipo… nel suo curriculum Imparato vanta collaborazioni con: Renzo Arbore, Lucio Dalla, Andrea Bocelli, Mina, Nino D’Angelo, Riccardo Cocciante, Gigi Finizio, Cristiano De Andrè. Tanti i progetti in cantiere del team Sepalone-Piaf. Dopo il successo riscontrato nelle Case Circondariali di Lucera e Foggia, Micky e Angela hanno realizzato un grande concerto che li ha visti protagonisti sul palco con due band. I vocalist si sono “sfidati” a colpi di canzoni, ognuno appunto con la propria band, per un totale di tredici musicisti sul palco. È un progetto innovativo, non sono mancati duetti mozzafiato e commoventi, e il tutto si è svolto prima della pandemia Sabato 29 Febbraio 2020 al Teatro Umberto Giordano di Foggia in occasione dell’evento che aveva l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere un progetto di ricerca degli Ospedali Riuniti di Foggia per la prevenzione dei tumori del colon retto. Si sono aggiunti alla formazione musicale: Tony Moffa, Sergio Picucci, Francesco Loparco, Guido Paolo Longo. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Foggia - Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo, dall’Università di Foggia, dagli Ospedali Riuniti di Foggia e ha goduto della collaborazione di numerose associazioni del territorio.

640px-Logo_of_YouTube_(2015-2017).svg.pn